VITA DELLA SCUOLA


Come si sta in prima?

Un nuovo anno scolastico: domande e risposte degli ultimi arrivati al Bazoli-Polo

Pubblicato domenica 13 gennaio 2019.

Mi chiamo Lorena, ho 15 anni e frequento la 1G TUR.

Il Bazoli-Polo, secondo me, è un’ottima scuola. Da pochi mesi ho fatto il passaggio dalle Medie alle Superiori e all'inizio non è stato facile, anche perché non conoscevo nessuno. Però, piano piano, ho iniziato a conoscere nuove persone.

Nella settimana prima delle vacanze di Natale sono andata a intervistare alcuni studenti che, come me, sono in prima, per vedere come hanno affrontato loro il “cambiamento” della scuola. Per raccogliere risposte da ragazzi di altre classi e corsi diversi dal mio ho sentito Gloria Fontana (1F TUR), Serena Semeraro (1L SOC-SAN), Ali Barkaoui (1Q IeFP), Cristina Rossanese (1H GRAF) e Madalina Boldis (1G TUR), che ringrazio per la disponibilità (non crediate sia facile per una di prima andare a fare domande in giro e trovare chi ti risponda).

A loro ho rivolto le stesse domande e ho fatto la sintesi, qui, delle risposte.

 


1. Quali cambiamenti hai dovuto affrontare quest’anno?

 

Per tutti: le materie, i professori, i compagni di classe e – soprattutto – l’ambiente scolastico. Tutte queste novità hanno comportato anche delle difficoltà (come c’era da aspettarsi).

 

2. Come ti trovi nella nuova scuola?

 

Sinceramente nessuno mi ha risposto che non si trova bene.

 

3. Come ti sembra la Preside?

 

Quasi tutti hanno risposto che è molto severa ma, anche, che è corretta nello svolgimento del suo lavoro e si impegna molto.

 

4. Secondo te, cosa c’è di positivo e cosa di negativo nella nostra scuola?

 

Note positive riguardano:

  • i progetti organizzati dai rappresentanti,
  • il fatto che, finita la scuola, si può trovare subito lavoro,
  • le feste organizzate dai rappresentanti della scuola.

Gli aspetti negativi, invece, riguardano:

  • il trasporto per arrivare a scuola e tornare a casa (per ciò che riguarda gli autobus),
  • la severità delle regole (rispetto alle Medie, certamente!),
  • la mancanza della carta igienica nei bagni.

 

5. Hai ripensamenti sul conto dei rappresentanti?

 

Nessuno degli intervistati finora ha dubbi in merito, perché questi ragazzi più grandi hanno in mente moltissimi progetti e si vede l'impegno che ci mettono ogni giorno.

 

6. Quali sono le regole che ti sembrano positive e quali quelle negative?

 

È positivo che a scuola:

  • ogni studente debba comportarsi in modo educato,
  • bisogna impegnarsi perché le aule rimangano pulite,
  • tutti siano tenuti a rispettare gli altri studenti e i professori.

Le regole “negative” – ovvero ciò che costa di più osservare – sono inerenti invece all’abbigliamento scolastico, perché ci viene chiesto di essere “professionali” (alle Medie non era così).

 

7. Critiche costruttive?

  

Riguardano le lavagne (perché potrebbero essere cambiate con le lim) e i muri (perché, nonostante quanto ci tenga la Preside, ce ne sono un po’ di rovinati).

  

8. Hai tanto da studiare?

 

In certe materie tantissimo, in altre no.

 

Insomma, vi aspettavate risposte tanto diverse?

Lorena Ghermaneanu, 1G TUR